BACHECA

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  COM2 (Sud-Ovest) CROCE VERDE LE ATTIVITA'  ...UNA SCOSSA PREVENIRE  METEO LOCALE

 Allereta ghiaccio.

Telefono 02-44.51.066/610 - 02-48.41.81  02-48.41.82.70 - Fax 02-48.40.20.57

Sede: Via IV Novembre (alle spalle della Casa Comunale) - 20090 Trezzano s./N.

Geolocalizzazione: 45° 25' 05,60'' N - 9° 04' 9,35'' E - elev. 115 m.

http://www.comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it - comune.trezzanosulnaviglio@legalmail.it.

e-mail: sindaco@comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it   protcivile@comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it

 

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Previsioni per Magentino e Abbiatense

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Ghiaccio. Il sindaco invita alla prudenza

 

Trezzano sul Naviglio (3 febbraio 2012) - L'abbassamento delle temperature fino anche a -12 gradi previsto nelle prossime ore rischia di vanificare qualsiasi intervento dei mezzi spargisale, che anche ieri sera hanno operato nelle vie del territorio. In mattinata, la squadra degli operatori ha agito manualmente nei pressi delle scuole, degli edifici pubblici e del cavalcavia. Però il sale con l'antigelo perde le sue capacità di reazione chimica se le temperature vanno sotto i -7 gradi. Quindi il sindaco Giorgio Tomasino invita pedoni e automobilisti alla massima prudenza.

 
"Laddove è possibile - precisa il primo cittadino - è meglio evitare l'uso del mezzo privato e prestare massima attenzione anche alle lastre di ghiaccio sui marciapiedi. I nostri volontari della Protezione civile stanno facendo un lavoro egregio, ma naturalmente non possono arrivare dappertutto, così come gli operatori di Amsa".


Si ricorda anche che il Regolamento per la raccolta dei rifiuti solidi urbani prevede, agli articoli 35 e 44, obbliga i frontisti a sgomberare la neve. In particolare: "Gli abitanti di ogni edificio fronteggiante la pubblica via devono provvedere allo spalamento della neve lungo i marciapiedi, aree pubbliche o di uso pubblico per una larghezza di almeno 200 cm e liberare l'imbocco dei pozzetti al fine di agevolare il deflusso delle acque. Nella aree sgomberate i frontisti sono tenuti a spargere, in caso di gelate, un adeguato quantitativo di cloruri o sali antigelo atossici per evitare la formazione di ghiaccio". Sono esenti dall'obbligo le persone diversamente abili, gli anziani e altri portatori di handicap temporanei.


Anche chi abita nei piani superiori deve fare la sua parte: "Ai residenti delle abitazioni situate all'ultimo piano degli edifici è fatto inoltre obbligo di abbattere eventuali festoni e lame di ghiaccio o di neve pendenti dai cornicioni dei tetti e dalle gronde che proiettano sulla pubblica via, al fine di salvaguardare l'incolumità per i pedoni e per gli automobilisti circolanti negli spazi sottostanti".

 
Intanto è stato fatto un primo bilancio degli interventi eseguiti. Fino a giovedì sera sono stati impiegati, per 36 ore, sei lame con un costo di circa 1500 euro l'ora e quattro spargisale, che hanno richiesto un investimento di 800 euro l'ora circa.

--

Ufficio stampa

Comune di Trezzano sul Naviglio

T. 02.4860.1721

TM 335.6671.574

@ trezzano@ctrcomunicazione.info

 

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29 maggio 20011

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Nevicata 1 febbraio 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Falò 2012

 

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12 Novembre 2011: ATTIVITA' OPERATIVA E ADDESTRATIVA AL PARCO DEL CENTENARIO

(Gruppi Comunali Volontari di Protezione Civile: Corsico e Trezzano s./N.)

 

 

 

 

 

 

 

"OKTOBER TEST 2011"

ESERCITAZIONE DEL COM2 MI (SUD-OVEST MILANESE)

 

 

(Fotocronaca completa su www.Protezionecivile-COM2-mi.org)

 

OKTOBER TEST 2011

Quando un evento critico o un disastro colpiscono una comunità, è nelle aspettative di tutti cercare nello scenario grigio la tempestiva ed operosa presenza della Protezione Civile. Sono le divise ad alta visibilità che rompono quel grigio, punteggiando quella sciagura di presenza e di solidarietà attiva. Una prontezza che comporta la disponibilità e la reperibilità h24/365gg all’anno di molte persone. Un volontariato che non è improvvisazione.

 

Questo volontariato siamo noi, e questa esercitazione è una verifica della nostra colonna d’intervento locale (area 2 Milano, il Sud-Ovest Milanese fino al Parco del Ticino, un bacino di 30 comuni), nella disponibilità anche del sistema regionale e nazionale. Una 12^ edizione, capace di attestare a tutti il valore dell’organizzazione che va tanto oltre la somma dei ca. 400 volontari qui impegnati. Quest’anno sono 30 le nuove leve entrate a potenziare i gruppi comunali, che parteciperanno per la loro prima volta all’esercitazione denominata “Oktober Test”, ma l’invito al reclutamento è sempre aperto, specialmente rivolto ai giovani.

 

Abbiamo ancora negli occhi il Giappone, sopravissuto al più grande terremoto e maremoto mai accaduti e la preparazione della gente, culturalmente pronta a fronteggiare le emergenze. Fare cultura dell’emergenza è lo stesso che attrezzarci mentalmente a fare fronte efficacemente a qualsiasi avversità l’esistenza ci presenti. Non saremo soli, anche immersi in circostanze avverse, con la coesione, la comunità d’intenti, le nostre probabilità di ricostruirci saranno largamente maggiori e fattori di una "comunità resiliente” ossia capace sempre di ritrovare il sorriso.

Aldo Marchesini

 

 

Le Commissioni Intercultura del I° e del II° Circolo Didattico Scuola Primaria di Trezzano s./N.

Le foto del Falò di Gennaio 2010

 

 

 

 

 

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Prova di esodo rapido, al Centro Diurno Anziani

(A.Marchesini)

In data 16/12/2010, alle 9,30 ca., in Via Boito 1, al 2° piano, presso il Centro Diurno Integrato Comunale, per anziani, (mentre il p.1° è occupato dalla ASL, il p.T da uffici servizi Assistenti Sociali), si è tenuta la simulazione di un incendio nella “Zona Cottura”, il locale è disposto sul lato sx del piano, altri locali sul piano sono adibiti a piccola palestra di riabilitazione e laboratorio attività manuali; sono presenti anche anziani non autosufficienti, o con difficoltà motorie e malati di Alzheimer.

 

Nella prima parte della simulazione dedicata alla teoria sull’esodo rapido, simulando un incendio, è stato illustrato dalla Reconsulting S.r.l / dott. Mattia Tajè, -ove l’incendio fosse ancora in una fase d’innesco- l’uso degli estintori. L’estintore dovrà  prima essere liberato del fermo alla valvola sull’impugnatura, e, sventagliato  per i circa 17 secondi della sua carica, a destra e sinistra, alla base della fiamma, con l’accortezza di non afferrarne la manichetta, ossia il tubo flessibile in gomma, in quanto la fuoriuscita della CO2 avviene a -72C°, il che comporterebbe una ustione da freddo.

 

Il dott. Tajè, ha poi illustrato ai 7 operativi addetti, ed ai presenti, anche il R.O.C. com.te Genna, il caposquadra Delle Donne ed i volontari D’ Errico e Marchesini della Protezione Civile di Trezzano s./N., l’uso pratico delle “sedie da evacuazione” con sistema di patinamento sulle scale, di cui il centro é dotato.

Il relatore dott. M Tajà

 La dott.sa M. Neri, Responsabile Prevenzione e Protezione dai rischi del centro

con l'assessore Servizi Sociali, Casa, Diritto alla Salute Antonino Russo

 Gli operatori addetti provano,

La Protezione Civile: Noi ci siamo.

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(Fonte: L'eco della città)

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Allerta a Trezzano s./N., contro il rischio

tracimazione del cavo Borromeo

(A.Marchesini)

 

Nella serata di domenica 21 novembre 2010, Vigili del Fuoco e Protezione Civile di Trezzano s./N., hanno monitorato il flusso d'acqua del tratto tra via Rimembranze e Via Galimberti, dove il ponticello di prossimità col cimitero, la stazione ferroviaria e con l'area artigianale di via Galimberti, minacciava di non reggere la portata del cavo, particolarmente ingrossato di livello dopo gli ultimi tre giorni di pioggia. Uno strozzo quello del ponticello, quantomeno bisognoso di essere tenuto costantemente ripulito dalla morchia, dai sedimenti e dai rifiuti che vi si accalcano.

 

 

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Le nostre immagini "Oktober Test" 2010

 

 MAGGIORI DETTAGLI

ABBIATEGRASSO - Venerdì 15 ottobre, alle ore 8:00, attestamento del campo base nella Colonia Enrichetta

Parco del Ticino - adiacenze sponda sinistra

 

 

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Il nostro scenario di Venerdì 15 ottobre, ore 20:00-24:00, allestimento scenario

ESERCITAZIONE:

Su strada, con interruzione della viabilità ordinaria e attivazione di quella straordinaria.

Soccorso vittime e contenimento della dispersione di sostanze pericolose.

 

... Vengono posizionati i veicoli e le difficoltà

... alle ore 21,00, da alcuni cittadini che abitano nelle case di fronte, pervengono quasi simultaneamente al 118 ed al 115, la segnalazione di un incidente stradale che coinvolge un motociclista, un’auto con a bordo 4 persone ed un furgone che nell’impatto disperderà alcuni fusti del suo carico.

Lo scenario è pronto:

... La strada viene chiusa, la zona cruciale viene perimetrata e resa invalicabile

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... nello scenario oltre ai manichini si posizionano anche figuranti

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... alle ore 21,00, anche la  Protezione Civile é chiamate ad intervenire sull’incidente per: favorire il soccorso delle vittime.

Scattano le operazioni di soccorso che prevedono l’allerta per il campo base il quale si prepara a costituire una colonna di soccorsi

da inviare.

... a 300 metri dal punto critico, sottovento, si allestiscono un punto di comando avanzato

ed un punto di soccorso e decontaminazione primaria...

... il sindaco è l'autorità locale di Protezione Civile

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... i soccorritori sanitari adeguano i Dispositivi di Protezione Individuali per il rischio specifico

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 ... lo scenari con le sostanze chimiche disperse

 

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..."Fare, saper fare e far sapere"

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Cesano Boscone 17 Ottobre 2010 sullo scenario: Evacuazione di un reparto dell’ISTITUTO SACRA FAMIGLIA

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ABBIATEGRASSO campo base,  17 Ottobre 2010

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Referente per lo scenario di Trezzano s./N.

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OKTOBER TEST 2010

«GLI INTERVENTI TEMPESTIVI NON S’IMPROVVISANO».

 

15-16-17 ottobre 2010

di Aldo Marchesini/COM2

Quando si è cercato un nome per la prima esercitazione di Protezione Civile, è scaturito “Oktober Test”, dal calambour scherzoso con l’altro evento tradizionale “… Fest”. Senza prevedere che anche questo nostro, tanto più morigerato e severo, avrebbe inanellato una lunga tradizione: questa è l’undicesima edizione.

 

I tre COM (Centri Operativi Misti) territoriali del Sud Milano: Corsico, Assago, Buccinasco, Cesano B., Cusago, Trezzano sul Naviglio; Abbiategrasso, Albairate, Besate, Bubbiano, Calvignasco, Cassinetta di L., Cisliano, Gaggiano, Morimondo, Motta Visconti, Ozzero, Vermezzo, Zelo Surrigone; Rozzano, Basiglio, Binasco, Lacchiarella, Locate Triulzi, Noviglio, Pieve Emanuele, Vernate, Zibido San Giacomo, si sommano, ai volontari della Pubblica Assistenza ed alle associazioni del soccorso, gli psicologi dell’emergenza, ai cinofili da ricerca, alla ricerca a cavallo, ai radioamatori, alla Polizia Locale, ai VV.FF. ed ai Carabinieri; un raduno di circa 400 volontari, con decine di automezzi, tutti a far avanzare un presidio zonale di protezione civile, dal confine Sud di Milano fino al Parco del Ticino, pronto a fronteggiare dissesti naturali, rischi industriali e antropici.

 

Chi non è volontario di Protezione Civile, difficilmente conosce quanto sia profuso l’impegno e la passione dei volontari, ma anche quanto sia inclemente e avulsa dall’autocompiacimento la valutazione finale di tutta la prova. L’azione d’insieme del dispiegamento -i cui numeri corrispondono a dieci grandi orchestre che suonano contemporaneamente-, quando non risulti pienamente soddisfacente, sconta un’autocritica e una dissezione dei punti deboli in cui le inevitabili imprecisioni, suonano come imperdonabili peccati di lentezza e d’incompleta volontà di squadra; tiritere che nei discorsi dei volontari si riportano fino all’edizione successiva.

 

Pertanto, ogni anno subito dopo l’esercitazione, sulla base dell’esperienza verificata, si rielaborano i punti di forza e di debolezza per configurare gli scenari dell’edizione successiva, vale a dire, un anno di periodiche riunioni tra i Coordinatori dei gruppi comunali ed il Coordinamento CCV provinciale, un percorso di costanti valutazioni che faccia progredire l’organizzazione e la capacità di risposta.

 

Quello che si va a testare é l’azione d’intervento delle prime 72 ore -le peggiori- di un evento disastroso. Nel dispiegamento, sono numerosi quelli che si sono prodigati nella colonna mobile dei soccorsi in Abruzzo (Montecchio 2) del 2009, una presenza con una serie di concretezze che in ogni  approfondimento affiorano di riferimento.

 

Le prove sono rese verosimili anche con ausili scenici e comparse, le vittime dei disastri saranno rappresentate da manichini, ma anche in abiti pertinenti, da comparse vocianti ed escandescenti con le turbative dovute al panico. In effetti, lo svolgimento della prova ha uno “storyboard”, da film, senza che il fine siano le riprese, ma le partiture completamente previdenti. La riuscita piena, infatti, sta nella capacità di ciascun componente d’entrare in scena quando il pericolo e sotto controllo e le protezioni individuali specifiche consentono di operare per sottrarre al disastro, vittime, rischi e criticità e non viceversa.

 

Trovare il proprio posto sullo scenario e andare tutti intensamente insieme verso lo stesso finale, comporta che ciascuno con le proprie competenze, sappia quello che c’è da fare e anche quello da non fare. Dovendolo rappresentare, trovo una similitudine nello svolgimento di un “pit stop” ai box del gran premio, dove l’oggetto da far ripartire viene prontamente avvolto da persone competenti, che senza apparente concitazione, in breve lo rimettono in pista superando qualsiasi imprevisto.

 

La riuscita dell’esercitazione, sta tutta nella propria capacità di coordinarsi e portarsi di fronte ad un evento critico celato fino all’ultimo, come un equipaggio autosufficiente, capace di risposte rapide, coordinate, pronto ad integrarsi o a collocarsi in ausilio al “sistema” dei soccorsi, pronto a mitigare i danni e le conseguenze di un assesto imprevisto; dove ciascuno si avvicina certamente con la voglia di essere d’aiuto, ma sapendod’interagire.

 

(tutta la rassegna stampa e altre foto: www.Protezionecivile-COM2-mi.org)

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10-10-10: Il Vescovo de L'Aquila, in visita a Trezzano, delegazione di Corsico e Trezzano

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23 Giugno 2010 - Colonia Estiva Parr. Sant'Ambrogio Trezzano s,/N.

"Formazione: I nodi e le imbracature, ma poi anche il tiro alla corda, il salto alla corda;

..."grazie, ci siamo divertiti; domani tornate?". 

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11 - 12 - 13 - Giugno 2010 - Cosio Valtellino

Esercitazione con il COM2 e l'interCOM4

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Domenica 30 maggio 2010

 PROCESSIONE SUL NAVIGLIO

 

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18a GOMMONATA DELL'AMICIZIA Lago d'Iseo (Sebino), 23 Maggio 2010

Il Circolo Nautico Sud Ovest Milano, l'iniziativa a favore di portatori di handicap, una giornata a bordo dei nostri natanti e di quelli messi a disposizione da volontari esterni al Circolo

 

[...]Terminata tutta la fase di imbarco, con la perfetta assistenza della Protezione Civile di Corsico e Trezzano Sul Naviglio, presso un altro molo si sono imbarcati gli altri partecipanti sulla motonave preventivamente  noleggiata per poter soddisfare i tantissimi partecipanti.

A questo proposito elenchiamo qualche cifra, tra portatori di handicap, assistenti e accompagnatori erano presenti circa 350 persone, circa trentacinque natanti, con equipaggio e seguito di altre 80 persone, protezione civile 25 persone e organizzazione altre 20 persone, per un totale di 475  partecipanti alla manifestazione.

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19 Maggio 2010 - Messa in sicurezza di un grande ramo di pino, incurvato e molto sporgente rispetto al cono della pianta, esposto al rischio d'improvviso cedimento; altri rami bassi e inariditi e due grossi rami rotti e impigliati in sospensione tra le frasche, questi ultimi sono stati tirati a terra con le sole corde. 

 

 

 

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Nel pomeriggio del 14 Maggio 2010 - In servizio per l'allestimento ns. adesione "Festa delle Associazioni d Trezzano",

il personale della Provincia, ci fermava in strada richiedendo il ns. immediato sostegno per deviare la viabilità

(dalla SP.114 verso Viale Europa Cusago-Trezzano), a causa del blocco stradale dovuto ad un grave incidente, e favorire l'azione dei soccorsi

disposti sulla stessa strada. Avvisavamo di tale necessità il ns. Referente Operativo Comunale che appoggiava e seguiva l'urgenza imprevista.

... ci siamo prodigati anche ad indicare i percorsi alternativi,

 

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14 maggio 2010 Corsico: insieme al COM2 a SCUOLA SICURA

 

 

 

 

(fonte: www.sionomagazine.it/ -9 Aprile 2010)

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Falò del 22 Gennaio 2010

 

 

Il Gruppo Assago provvede a spegnere i resti

Al Responsabile della Protezione Civile di Trezzano s./N.

OGGETTO: RINGRAZIAMENTO

Le Commissioni Intercultura del I e del II Circolo Didattico di Trezzano s/N (Milano) ringraziano la Protezione Civile, per la realizzazione dell’iniziativa del Falò al Parco del Centenario (venerdì 22/01/2010).

Considerato il buon esito dell’iniziativa, come momento di aggregazione civica, nel recupero di una tradizione del territorio, le suddette Commissioni auspicano che essa possa diventare, all’inizio di ogni anno nuovo, un significativo appuntamento per i “piccoli cittadini trezzanesi”, per le loro famiglie e per tutta la cittadinanza.

Con l’auspicio di una proficua collaborazione, porgono cordiali saluti.

Trezzano sul Naviglio, 29/01/2010                                                                        Per le Commissioni Intercultura

                                                                                                                          Ins. M. G. Brambilla (I Circolo)

                                                                                                                          Ins. L. Zanasi (II Circolo )

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21-22 Dicembre 2009

Informativa intervento neve 21-22 dicembre 2009

Al pomeriggio/sera di lunedì 21 dicembre, dalle 17 alle 24, la Protezione Civile con una squadra di 5 volontari ha "presidiato" il Ponte Gobbo. L'espressione non è enfatizzata in quanto lo sgombero della neve e lo spargimento di sale, -in aggiunta ai trattori spargisale e spalaneve-, ancorché tempestivi, erano subito vanificati dalla neve che copiosa ricopriva di nuovo tutto; in quelle due ore la coltre ha raggiunto i 10cm. ca.

La criticità del ponte è maggiore dal lato via Roma, perché più irto. L’esitazione di affrontarlo fluidi come l’incedere di un onda lunga, comporta degli arresti in salita poi molto difficoltosi da superarsi per via dell’irrefrenabile retrocedere a sdrucciolo; di più con le auto a trazione posteriore. L’incertezza di farcela a superare il ponte si misurava nelle accelerazioni con le ruote che vorticano a vuoto sulla neve. In alcuni episodi la scalata al dosso del ponte non è riuscita e siamo intervenuti per aggiungervi una spinta a mano.

In un caso, una signora con un bambino piccolo a bordo, si è fermata presa dal panico, il caposquadra Cristian l’ha rassicurata ha fermato per pochi momenti il traffico sul ponte, gli ha consentito di riprendersi e ripartire, lui si è preso: “Siete degli angeli”! 

La Protezione Civile di Trezzano, ha nuovamente ripreso alle ore 05, 30 di martedì, non eravamo i primi sull’evento, i trattori spazzaneve e spargisale erano già in giro. Ricordo che la Protezione Civile non ha le funzioni dello sgombero massivo della neve, incarico assegnato all’AMSA, ma ha obbiettivi e priorità sulle criticità da mettere in sicurezza che proprio i volontari Trezzanesi hanno identificate e disposte in una scheda operativa integrativa del Piano Comunale d’Emergenza.

Aldo Marchesini/ Volontario di Protezione Civile

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Questa volta l’evacuazione è stata fatta con minore preavviso.

 

 

 

 

L’esercitazione si è attivata al nido comunale di Trezzano s./N., “Luigi Bianchi D’Espinosa”: ci sono 62 bambini dai tre mesi ai tre anni, da mettere in sicurezza, quindi anche bimbi lattanti.

 

L’esercitazione dell’anno scorso era stata perfettamente ineccepibile, così, per misurare con maggiore verosimiglianza le difficoltà che possono sopravvenire ad un evento inatteso, in questa ultima simulazione si è abbassata l’asta del preavviso, ma anche questa volta la prova è andata bene.

 

In tutto c’è affetto, il personale è preparato e motivato, si muove sapendo il da farsi; ma i più bravi sono loro, “i cuccioli”, che manina-manina escono dal nido, in un gioco tutto da capire, i lattanti vengono imbarcati nei lettini con le ruote a 5/6 per volta. Un candore in movimento che obbliga gli adulti presenti ad una grande dolcezza e incombenza. La nostra Protezione Civile supervisiona per cogliere la lezione e farne modalità ed una scheda di lavoro e semmai suggerire nuovi accorgimenti. Completato l’esodo veloce dei 62 bambini (dai tre mesi ai tre anni), i 17 adulti ed i 4 osservatori della Protezione Civile ripiegano, tocca alla pappa di mezzogiorno.

 

Lo scenario si era aperto alle ore 10 di martedì 24 novembre, la direttrice Katia Farina, allerta personale ed educatori di una possibile fuga di gas, ordina di vestire i bambini per l’evacuazione. Nella realtà le procedure comprendono: la chiusura del rubinetto generale del gas e dell’energia elettrica, spalancare le finestre, avvisare il 115, il 118, la Polizia Locale ed il suo comandante che è anche Referente Operativo Comunale, a cui tocca attivare il Gruppo Comunale di Protezione Civile.

Aldo Marchesini

 

“OKTOBER TEST”2009. IO C'ERO

L’esercitazione, alla X^ edizione, della Protezione Civile locale, verifica delle propria capacità e prontezza di risposta.

In tutto 15 comuni, dal confine sud di Milano fino al parco del Ticino, 90 automezzi, circa 500 operatori volontari, compresa una costellazione di associazioni di volontariato per il soccorso sanitario e psicologico, radioamatori per assicurare i collegamenti radio, associazione carabinieri in congedo, associazione recupero a cavallo, associazione con cani da recupero.

Nei giorni 16-17-18 Ottobre 2009, al via di un obbiettivo imprevisto e nascosto fino all’ultimo, la chiamata di soccorso, la raccolta presso il campo base di Buccinasco.

Da prima, s’é dispiegata la logistica per la disposizione del campo e delle tende, la mensa e le prime necessità. L’accoglienza dell’ammassamento e la sistemazione del flusso d’arrivo dei vari gruppi; la viabilità, per lo spostamento fluido della colonna; le comunicazioni tra la catena di comando ed i gruppi. Subito poi, i servizi sanitari avanzati, nel senso di pronto soccorso di prossimità all’assesto, col conforto psicologico), la vigilanza ed il controllo degli accessi.

L’esercitazione intercomunale, ormai alla sua X^ edizione, comprende i comuni del Sud Milanese: COM 2-Corsico ,COM3-Rozzano, INTERCOM4-Abbiategrasso, con i rispettivi Comuni vicinali: Assago, Basiglio, Buccinasco, Binasco, Casarile, Cesano B., Lacchiarella, Locate T., Noviglio, Pieve Emanuele, Trezzano s./N., e Zibido S.G. Aderiscono anche i comuni di  Solaro (MI), Biassonno, Cosio Valtellina (SO), Lugano (CH).

Un obbiettivo pieno di variabili da armonizzare: procedure di risposta, referenti, analisi, priorità, soluzioni, decisioni rapide, mappe, scenari e ordini di servizio.

Dove è alta l’organizzazione, una società ed una comunità controllano gli eventi e programmano le risposte, ossia, si garantiscono stabilità e prosperità anche contro le avversità. Sta anche ai gruppi cittadini di Protezione Civile, la capacità di capitalizzare le esperienze e di ripristinare, provvedere a qualsiasi evento imprevisto, farne cultura e quindi conservarne e trasmetterne la conoscenza, per allungarla alle generazioni successive.

All’ “Oktober Test”, si esprime la consapevolezza, il concetto di coesione, la condivisione e la concordia di una comunità. E’ lo scenario di verifica, per fortuna con un realismo solo immaginario, ma sufficiente a trovarsi, all’imbrunire, più scuro che chiaro, all’interno del bosco del Ticino a ricercare i resti di un aereo precipitato, recuperarne le persone, il carico ed i resti. Una contingenza, in cui il sorriso per la finzione cessa presto e la mente di ciascuno dei presenti, macchina pensieri, elabora soluzioni ben oltre quelle che farebbe il comune buon senso o il sentimento di mutuo soccorso, ma soprattutto diventa un insieme coordinato e funzionale a raggiungere il massimo del risultato.

La disponibilità e la passione dei volontari che vi partecipano, si misura quando a consuntivo dell’esercitazione, si registra qualche inevitabile smagliatura: è tale il giudizio rigoroso e l’auto critica, da far sembrare ogni volta l’eccellenza raggiunta ancora ben lontana dalla perfezione richiesta. Eppure, come sottolinea Vito Petita, il nostro Disaster Manager locale e prima voce dell’Oktober Test”: “ si tratta ormai di un raggruppamento con una serie di specializzazioni ed eccellenze per le quali all’interno del dispiegamento dei soccorritori dell’Abruzzo (Montecchio2) è stato quello con maggiore presenza”.

Quello che viene avanti è un vero presidio zonale di Protezione Civile, di almeno 500 volontari.

All’passaggio della colonna vedevo le persone a lato strada salutare con la mano, al ritorno, sottocasa il primo che mi ha incontrato mentre affaticato liberavo l’auto dalle divise e dal bagaglio, mi ha salutato dicendomi: “Meno male che esistete”; molto di più che un saluto cordiale.

Riconoscere la necessità della Protezione Civile, e sostenerne l’attività, le risorse e le iniziative, è, riconoscere possibile la coesione cittadina oltre ogni schieramento o parte.

Noi c’eravamo, non “per salvare il mondo”, ma per rendere il mondo un posto migliore in ogni circostanza.

Aldo Marchesini/volontario Protezione Civile Gruppo Trezzano s./N.

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(Ricevo e pubblico)

Mercoledì 07/10/09

Cari amici della protezione civile di TREZZANO SUL NAVIGLIO, con la presente desidero ringraziarVi per essere intervenuti,a seguito di una mia timida richiesta, presso il mio giardino ed avere abbattuto due vecchi ciliegi  pericolanti. Avete agito numerosi e decisi,dimostrando abilità ed altruismo,grande preparazione e padronanza della situazione. Non è stata una cosa semplice,il legno dei due ciliegi sembrava di ferro, ed la Vs. motosega ce l'ha fatta a stento, subendo forse anche qualche danno. Grazie anche della caparbietà con cui avete voluto portare a termine il Vostro intervento. Che dire di più, viene spontaneo pensare: ce ne fosse tanta di gente cosi portata a fare del bene...

 Vi prego gradire i miei più sentiti ringraziamenti

Luigi Barbagallo

Prosegue l’attività addestrativa della nostra Protezione Civile Comunale

6 ottobre 2009 – Coinvolti l’assessore alla Protezione Civile Elena Felisati, e l’assessore alle Politiche Ambientali Oliviero Camisani, è partita la seconda attività addestrativa del gruppo trezzanese, mirata a mettere in sicurezza le aree verdi pubbliche, dai resti dissecati di piante e tronchi instabili e nel contempo, cimentarsi con le manovre e le attrezzature necessarie.

Lo scopo, è di migliorare la preparazione operativa e la prontezza d’intervento nell’evenienza che a seguito di avvenimenti da maltempo, si rendesse necessario l’azione urgente su piante cadute.

Un intenso pomeriggio di esercitazione e lavoro pesante per i volontari, reso leggero anche dal fine a cui la legna prodotta è destinata, il ricavato infatti, sarà assimilato alle offerte per la ricostruzione della Scuola di Fontecchio-AQ.

Nelle ultime due settimane sono tre le richieste di Trezzanesi aspiranti volontari, che si sono iscritti al Corso Base per Volontari Generici di Protezione Civile, già partito presso il Comune di Rho.

La formazione proseguirà nei giorni 16-17-18 ottobre prossimi, in calendario c’è infatti la X^ edizione di Oktober Test, una esercitazione intercomunale di tutto il sud-ovest milanese, organizzata per mantenere sempre elevato il grado di addestramento e di coordinamento tra tutte le risorse a disposizione.

 

 

 

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Il 23 settembre 2009  - Intervento in aiuto all'asciutta del laghetto nel Parco del Centenario,

e trasferimento dei pesci boccaloni, nel Naviglio.

 

 

 

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Le piante inaridite e pericolanti ...

Il 23 settembre 2009  - l'intervento di messa in sicurezza, ha riguardato due grandi piante da molto tempo disseccate, all'interno del verde calpestabile del Parco Gramsci.  I fusti nettamente inariditi, lungo il tronco erano cedevoli e friabili, quando si sono abbattuti al suolo in effetti sono esplosi disgregandosi in molti frantumi.

Con tutte le accortezze per evitare la prossimità del pubblico e dei curiosi, i tronchi sono stati  prima legati da tiranti che ne impedissero la torsione e la deviazione dalla caduta prevista.

La legna così raccolta é stata portata al Parco del Centenario e depositata secondo le indicazioni del sig. Novi (Amici del Parco/Salvambiente).

La pezzatura dei ciocchi, ne fa legna buona per caminetto, sarà messa in vendita (VENDUTA) ed il ricavato assimilato alle offerte per la ricostruzione della scuola di Fontecchio-AQ.

L’attività del Gruppo Comunale Volontari Civici di Protezione Civile di Trezzano, ha programmato altri interventi di messa in sicurezza di piante inaridite ed instabili, un’apprezzabile operosità anche dal punto di vista di risparmio economico per la nostra comunità. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oliviero Camisani -vice sindaco e ass.alle politiche ambientali:

Durante una riunione dei volontari della Protezione Civile di Trezzano, mi era stata chiesta -come assessore all'ambiente- la possibilità di far esercitare i volontari nell'uso della motosega e delle relative tecniche di intervento per mettere in sicurezza alberature sradicate a causa di eventi eccezionali.

Avendo sul nostro territorio, purtroppo, un buon numero di alberi morti ho pensato che usarli come "palestra" per esercitarsi sul campo sarebbe stata un'ottima opportunità.

Dopo aver valutato con l'ufficio ambiente che questa iniziativa  non creasse problemi con l'azienda che ha la manutenzione del verde pubblico, si sono individuati gli alberi morti su cui poter intervenire.

Questa voglia di essere operativi da parte dei volontari della protezione civile, merita un plauso ed un forte apprezzamento perchè dimostra che è possibile operare sul proprio territorio preparandosi a situazioni di emergenza e nel contempo restituire a tutti i cittadini interventi che comunque andrebbero eseguiti.

Faccio quindi i miei complimenti ai volontari presenti e disponibili a questo tipo di "allenamenti" e mi rendo disponibile per trovare ulteriori momenti di collaborazione operativa tra il settore ambiente e la protezione civile, quali ad esempio i punti critici dei corsi d'acqua ( straripamenti ) e/o monitorare alcune situazioni soggette a sversamenti di liquidi inquinanti od altro ancora.

Inoltre, l'idea di utilizzare la legna così raccolta per contribuire alla ricostruzione della scuola crollata nel comune di Fontecchio in Abruzzo mi sembra proprio geniale. sollecito quindi i cittadini interessati a questa legna a dimostrare che si può essere solidali ed allo stesso tempo averne un vantaggio !!  

24/9/2009 - Oliviero Camisani

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Evento: Salvambiente e Lega Ambiente, 12-25 luglio 2009

"1° Campo Internazionale di Lavoro"

...Rafforzare le sponde del laghetto del Parco del Centenario, con palizzata di tronchi infissi e stesi.

...la Protezione Civile di Trezzano, predispone una parte dei lavori, i giovani del campo internazionale completeranno l'obiettivo.

 

 

...civis e viris.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

...abbiamo aggiunto anche i nastri coi colori olimpici, di benvenuto.

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Evento:14-21 Giugno "Madonna Pellegrina di Fatima"

 

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Il Quartiere Azalee di Trezzano s./N. in Festa, ha raccolto 800 euro,

da unire alla raccolta per la ricostruzione della scuola nel comune di Fontecchio, paese della cintura de l'Aquila, inagibile al 50%, raccolta promossa dalla Protezione Civile di Trezzano e COM2 - Milano; consegnati al Coord.Oper.Com. Michele Genna.

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17 Maggio 2009: Festa delle Associazioni, raccolti 85,66 euro e venduti

16 biglietti per la Partita del 28 Maggio per l'Abruzzo,

a questi si aggiungono altri 23 biglietti acquistati dai volontari di Trezzano,

nella riunione del 18 maggio con 390,00 euro.

 

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10 maggio Gommonata "Leonardo" Milano-Abbiategrasso

 

A margine della Gommonata Milano-Abbiategrasso, tutto il percorso del Naviglio Grande si è animato con stand e  mercatini, spettacoli ed eventi collaterali davanti alla nuova sede anche la Protezione Civile di Trezzano era presente.

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Inaugurata la nuova sede

 

 

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Gruppo di Protezione Civile della Croce Verde Trezzano

 

 Via Sant'Angelo, 13 - 20090 TREZZANO SUL NAVIGLIO (MI)

e-mail: protezione.civile@croceverdetrezzano.org

Telefono In caso di emergenza 118 ( oppure 024455945, Fax 0248402936)

 Vedi anche: ASSOCIAZIONI

 

Esercitazione "Oktober Test" 2009

l'Aquila Aprile 2009

 http://www.croceverdetrezzano.org/protciv.html

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Evento: 28 Maggio 2009 "Partita per l'Abruzzo".

Nazionale Italiana Artisti e Stelle dello Sport, contro la Protezione Civile del COM2: 5-5

 

Ricavato dalla partita del 28 maggio '09: 8.080,00 euro netti.

Sono stati raccolti 8mila euro.

Una delle più grandi soddisfazioni che si possano avere nella vita è quella di portare aiuto e cose buone, nessuno può sentirsi meglio di così.

A guardare gli schieramenti pronti a disputarsi la gara, viene da cercare chi sia più noto, tra gli uni e gli altri. Tutti ugualmente chiamati, ciascuno per le proprie prerogativa, a dare corso ad un’idea, organizzarla farne un evento, venderne i biglietti, tenerla alta nell’entusiasmo e nel coinvolgimento fino ad assistere, al suo compimento.

 

Una quantità di dinamiche e variabili prima allineate diligentemente e poi una ad una superate con lo sforzo di molti, come sanno fare i volontari della Protezione Civile.

Una partita: Generosità, contro Generosità, tutti a spenderci per dare, in un mutuo e vicendevole slancio di concretezza e di aiuto per il ripristino di una scuola a Fontecchio, appena fuori L’Aquila.

 

Sul far della sera lo sguardo è carico di colori, meglio di così si vola. Ci si conta per misurare il grande risultato: 8.000 euro netti; più una riuscita intangibile, tutti vicini, con la certezza di vincere facile e di vincere tutti.

Ringraziamo: La Nazionale Italiana Artisti Tv e Stelle dello Sport, la Squadra Protezione Civile COM2,  i Comuni del COM2, il patrocinio della Regione Lombardia, gli sponsor: Salumificio  SMAPP, Enoteca GRAPPOLO, Arti Grafiche BZL, La Carrozzeria SESSA, Studio Ingegneria RUSTICO, Agenzia FARE PUBBLICITA', Officine SAN O SUB e tutte le Rivenditorie.

 

Vito Petita /COM2: "Un ringraziamento a tutti, per coloro che c'erano fisicamente e per coloro presenti con lo spirito, la partita è andata molto bene, perché ci siamo divertiti, perché è stato un modo diverso per stare insieme, perché ci siamo conosciuti e riconosciuti, perché, per molti è stata una scoperta abbinare vecchie foto a volti veri e perché. soprattutto abbiamo aggiunto altri 8000 euro( l'incasso della serata) al progetto per la costruzione della scuola di FONTECCHIO... UN GRAZIE DI CUORE A TUTTI.... ".

Comune di Corsico

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ESERCITAZIONE INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

COM2,3,4, dal confine Sud di Milano al Parco del Ticino:

15 Comuni rappresentati, 11 Comuni osservatori,

500 volontari , una costellazione di associazioni, decine di mezzi.

Venerdì 13 ottobre 2009: Allestimento e prima prova: "Aereo Caduto"

 

 

 

 

 

Sabato 17 ottobre 2009: Seconda prova: "Aereo Caduto"

 

 

 

Domenica 18 ottobre 2009: Apertura del campo al pubblico e autorità, smontaggio.

 

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"OKTOBER TEST 2007"

 

 

 

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"OKTOBER TEST 2006"

 ... la mensa,

... il 1° nucleo di Trezzano s./N.,

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BACHECA

 

... Ho sentito una scossa, ...il terremoto:

1. Valutate di muovervi subito, senza mettervi all'ascolto di nuove conferme.

 

2. Se il sisma è grave, cresce l'ansia diffusa, aspettatevi reazioni inconsce: alcuni restano immobilizzati, sbiancano in viso, gli si rizzano i capelli, i più sentiranno delle ondate di adrenalina che determineranno un’iperattività.

 

3. Se siete soli, assegnatevi mentalmente il punto più sicuro da raggiungere per non essere schiacciati (es. via dal centro della stanza, via da finestre e vetrate, librerie, sì sotto architrave, sì sotto un tavolo, sotto il letto, nell'angolo della stanza, ecc.). Richiamatevi mentalmente le vie di fuga, liberate eventuali serrature; se ci sono altre persone con voi, avvisatele di ciò che è conveniente fare (no ascensore, nella fase distruttiva della scossa, la rampa delle scale è meno sicura di un angolo dell'appartamento,  non stazionate sui balconi, ec.). Se siete al buio, muovetevi saggiando il pavimento, se la scossa è tale da aver potuto rompere i tubi del gas non usate accendini e candele. Dirigere verso gli spazi più aperti, via dai palazzi, case e cavi sospesi.

 

4. Non adeguate il vostro comportamento acriticamente a quello degli altri, voi siete i più consapevoli sul da farsi, toccherà semmai a voi agire per indirizzare le persone presenti. Non gridate, non correte. Mai usare un tono di voce che non sia assertivo ed insieme rassicurante, il ritmo del respiro non sia in affanno; usate anche il sorriso. Se ci sono bambini rassicurateli spiegategli  che ci saranno repliche, attenzione se ci sono animali saranno spaventati e imprevedibili.

Se avete bambini a scuola ci sarà chi ve li protegge. Non fate i genitori che si precipitano a scuola a premere ai cancelli per portare a casa i figli, i figli assorbono le vostre ansie. Non aggravate l'evento sui bambini altrimenti mettete in conto che anche a distanza di mesi potrebbero affiorare disturbi post-traumatici da stress (DPTS).

 

5. In assenza di precise informazioni o di leadership connettetevi alle informazioni (no a voci, pare..., dicono… , rumor, ma solo fonti circostanziate e credibili). Ad un certo punto comparirà qualcuno che dice prevedersi una fortissima scossa prima delle ore … , poi alle … e infine entro le … . Così, tutti i disperati a seguire il countdown suggerito da dei mitomani che hanno creato lo scompiglio. Per strada, sui blog e sui social forum le "notizie" autoprodotte che ci si scambia senza curarsi delle fonti faranno solo danni. Di bocca in bocca, diventano ridondanti, enfatizzate, autogenerate, innescano una reazione ansiogena serpeggiante e crescente, quindi psicosi collettiva, un mix di paura e clamore, che diventano panico, quello che non fa ragionare più nessuno.

Attenzione il procurato allarme è un reato penale!

 

6. Attrezzatevi -se vi sarà possibile telefonare- non intasate le linee con chiamate inutili. Ai centralini dei VV.F.- viene posta la domanda: «Il terremoto, il terremoto: trema tutto, cosa devo fare?». Rispondetevi da soli: «Non perdo la calma, scendo in strada e trovo un posto all'aperto...» Preferite l'SMS, richiede una sola tacca di segnale e anche se la telefonia fosse colpita ha più possibilità del canale fonia, inoltre non teme intasamenti perché ha una memoria di decantazione che lo preserva fino al possibile invio), scarpe e abiti pesanti, torcia elettrica, occhiali, radio-walkman, e computer portatile, smartphone in rete.

Vi ricordo: Vigili del Fuoco 115, Ambulanze 118, e poi 112 (a breve diventerà il numero unico). 

 

7.  800-061.160  Numero Verde della Protezione Civile Lombardia (le telefonate devono essere telegrafiche vi chiedono se avete da segnalare qualche danno, vi diranno lo stretto indispensabile e subito vi sfumano.Sala Operativa Integrata "Sistema Milano" Attiva 24 ore su 24, tel. 02.884.65000/1/2

 

8. Per condividere preoccupazioni, cercare e dare informazioni sull’accaduto e trovare qualche rassicurazione si va anche su internet. I siti più utili e clickati saranno intasati ossia lentissimi, purtroppo restano gli altri, i blog più futili, dove va in scena il terremoto ed  il tam tam dei falsi allarmi; frenate i cretini, affermate la scienza e la prudenza.

Informatevi cercando senza frenesia le fonti più aggiornate (non aspettatevi di trovare notizie in tempo reale, anche i più pronti hanno un prevedibile tempo  tecnico di reazione): consiglio internet nei blog dei giornali; i tg24 ; www.ansa.it; www.ingv.it; le Prefetture: wwwprefettura.it/verona; le radio locali(es. www.radiorcs.it); Polizia Locale Trezzano sul Naviglio (il Referente Operativo Comunale della Protezione Civile é il comandante della Polizia Locale). 02.48.41.82.70.

Il Sindaco é la massima autorità locale di Protezione Civile. Lui (o in subordine l'Assessore con Delega) convoca all'evenienza il C.O.C.: Centro Operativo Comunale  . E’ il Sindaco che dà avvio alla procedura di emergenza ed è l’unico autorizzato a farlo, che firma l’ordinanza di evacuazione per motivi di protezione civile, e tocca ai vigili urbani, non certo ad anonimi interlocutori telefonici, notificare l’ordinanza di evacuazione agli interessati.

 

10. Attenzione a quello che a vostra volta diffonderete. Misurate le parole.

Non direte, parole che evochino altra paura: “Si è bloccata la porta!”, “Non si può uscire!”, “Il telefonino non funziona!”, “Niente panico!”, questa perché non è vero che il panico si possa governare automaticamente, ma semmai lo evoca, e compromette la vostra credibilità.

 

11. Attenzione: se viene indotta la convinzione o il timore di un possibile "intrappolamento", la situazione precipiterà, con corse, schiacciamento, blocco delle uscite e vittime. Meglio stare zitti, o dare indicazioni tipo: "Mettetevi tutti con le spalle al muro portante!" o "Rifugiatevi tutti sotto quel tavolo!"; occupatevi prima dei grandi numeri, poi, successivamente di chi ha problematiche. Prima di lasciare casa chiudete il gas e spegnete la luce dai rubinetti e contattore generale.

 

 

13. Aspettatevi altre scosse di assestamento.

Chi può conoscere in anticipo le scosse? Nessuno! E questo è definitivo.

Inutile starci sopra a disertare, occorre semmai occupare la mente sulle cose minime e concrete da fare.

Lo sciame sismico successivo e precedente, è l’unica garanzia che la magnitudo, ove fosse poderosa, si sta stemperando rilasciando la sua carica.

 

14. Prendete contatto al più presto con “l’unità di comando” locale (Centro Operativo Comunale: il Sindaco, Vicesindaco, Assessore con delega, Comando Polizia Locale, Pubblica Assistenza, ecc.) più prossima. Fategli un rapporto sugli assesti, i danni, le persone, circostanziate sulle necessità. Gli uomini di mare, durante la tempesta usano dire:"Chi sa comandi, chi non sa obbedisca"; voi non mettetevi a  disposizione senza l'intento di obbedire.

 

15. Non usate l'auto che ingombra le strade ai soccorsi; llasciate lavorare i soccorritori. Niente curiosi.

Niente allarmismi di sciacalli.

 

(Sono graditi suggerimenti ed integrazioni: aldo_marchesini@libero.it )

 

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BACHECA

 

Evento sismico di Venerdì 30 / 07 / 2010 Ore: 21 : 05 : 41 ora legale italiana (GMT+2)

Latitudine: 45.442 (localizzazione rete INGV)

Longitudine: 9.388 (localizzazione rete INGV)

Distanza dalla stazione: 67 Km (Distanza angolare = 0.6 gradi)

Località più prossime all'epicentro: Bussero, Cassina de Pecchi, Gorgonzola, Melzo, (MI)

Magnitudo Richter: 2.3 - per il grado della scala Mercalli vedi la tabella di conversione

Domenica 20/11/05 h 12:20: Scossa magnitudo 3,5 grado Richter/III°Mercalli («Scossa leggera, percepita nelle case in orario diurno, soprattutto ai piani alti degli edifici. Vibrazioni come al passaggio di autocarri leggeri. Talora non riconosciuto come terremoto»), epicentro 23 Km di profondità tra Gaggiano-Vermezzo-Abbiategrasso. Non ci sono state segnalazioni di danni né  richieste d'intervento ai VV.F.

Data UTC (Greenwich time): 20 novembre 2005
Ore UTC (Greenwich time): 10:48:59
Latitudine: 45.4 °
Longitudine:
Profondità: 23
Evento sismico di magnitudo Ml: 3.5
Regione sismica:
Pianura_padana_lombarda
.
Province interessate:
MILANO .
Comuni Interessati:
Vermezzo, Zelo Surrigone, GAGGIANO, Gudo Visconti, <3Km Cisliano, Albairate, Rosate, TREZZANO SUL NAVIGLIO, Cusago, <6Km Morimondo, ABBIATEGRASSO, Ozzero, Noviglio, Calvignasco, Cassinetta di Lugagnano, Bubbiano, <9Km CESANO BOSCONE, CORSICO, BUCCINASCO, BAREGGIO .

Note: Comuni interessati: i comuni sono in ordine di distanza dall'epicentro (es. Roma<3Km, Roma entro 3 Km dall'epicentro) - i nomi dei comuni con più di 5000 abitanti sono in Maiuscolo - I dati riportati sopra sono preliminari e potranno essere rivisti con analisi successive

EVENTI CON QUALCHE COINCIDENZA TEMPORALE

Data UTC: 20 nov 2005, Ore UTC: 02:59:37, Latitudine:45.76, Longitudine: 7.85, Profondita': 21, Evento sismico di magnitudo Ml: 2.8
Regione sismica: Alpi_Pennine .
Province interessate: AOSTA,BIELLA,VERCELLI .
Comuni Interessati:
Gressoney-Saint-Jean<3Km Gaby<6Km Gressoney-la-Trinite'' Issime<9Km Brusson Challand-Saint-Anselme Piedicavallo Riva Valdobbia<12Km Emarese Fontainemore Alagna Valsesia Rassa Rosazza Challand-Saint-Victor Ayas Lillianes Montjovet Campertogno<15Km Mollia Piode
.

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Martedì 23/12/08 h 16:51: Scossa avvertita a Trezzano s./N. magnitudo 2° grado Richter («Scossa leggerissima, avvertito solo da persone a riposo e solo nei piani superiori delle case. gli oggetti sospesi esilmente possono oscillare  epicentro Frignano (Appennino Emiliano) tra Parma e Reggio.

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(Sono graditi suggerimenti ed integrazioni)

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Il Kemler-Onu è un codice internazionale posto sulle fiancate e sul retro dei mezzi che trasportano merci pericolose.<br>Identifica il tipo di materia trasportata ed il tipo di pericolosità della stessa.<br>In caso di incidente la tempestiva comunicazione

Il Kemler-Onu è un codice internazionale posto sulle fiancate e sul retro dei mezzi che trasportano merci pericolose.
Identifica il tipo di materia trasportata ed il tipo di pericolosità della stessa.
In caso di incidente la tempestiva comunicazione ai Vigili del Fuoco, dei numeri riportati sul pannello, consente di stabilire rapidamente le modalità del tipo di intervento.

Nella parte superiore, il numero (Kemler), è composto da due o tre cifre

Quadrato arancione composto da due o tre cifre nella parte superiore (Kemler) e da quattro in quella inferiore (Onu).

Nella parte superiore, il numero è composto da due o tre cifre

La prima cifra indica:<br>2-gas<br>3-liquido infiammabile<br>4-solido infiammabile<br>5-materia comburente o perossido organico<br>6-materia tossica<br>7-materia radioattiva<br>8-materia corrosiva<br>9-materia pericolosa diversa

Quadrato arancione diviso in due parti da una striscia nera orizzontale

La prima cifra indica:
2-gas
3-liquido infiammabile
4-solido infiammabile
5-materia comburente o perossido organico
6-materia tossica
7-materia radioattiva
8-materia corrosiva
9-materia pericolosa diversa

Seconda e terza cifra:<br>0-materia non ha pericolo secondario<br>1-esplosione<br>2-emissione di gas per pressione o reazione chimica<br>3-infiammabilità<br>5-proprietà comburenti<br>6-tossicità<br>8-corrosività<br>9-pericolo di esplosione violenta dovuta

Quadrato arancione diviso in due parti da una striscia nera orizzontale

Seconda e terza cifra:
0-materia non ha pericolo secondario
1-esplosione
2-emissione di gas per pressione o reazione chimica
3-infiammabilità
5-proprietà comburenti
6-tossicità
8-corrosività
9-pericolo di esplosione violenta dovuta a decomposizione spontanea od a polimerizzazione

Il numero di identificazione del pericolo, preceduto dalla lettera X indica che la materia reagisce pericolosamente con l'acqua

Quadrato arancione diviso in due parti da una striscia nera orizzontale

Il numero di identificazione del pericolo, preceduto dalla lettera X indica che la materia reagisce pericolosamente con l'acqua

Nella parte inferiore il numero (ONU) è composto da quattro cifre identificative della materia trasportata, in base alla denominazione chimica ed alla sua classificazione.<br>L'elenco delle materie viene aggiornato costantemente e contiene più di duemila

Quadrato arancione diviso in due parti da una striscia nera orizzontale

Nella parte inferiore il numero (ONU) è composto da quattro cifre identificative della materia trasportata, in base alla denominazione chimica ed alla sua classificazione.
L'elenco delle materie viene aggiornato costantemente e contiene più di duemila sostanze.

 (Sono graditi suggerimenti ed integrazioni)

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Panico da smaltire

Se si presentasse la necessità di smaltire una crisi da panico: posizionarsi con le spalle al muro, far cadere le braccia all’interno delle cosce, lasciarle molli,  lo steso lasciare flesse le gambe; respirare e -senza affanno- riempire profondamente i polmoni (addome-polmoni-clavicole) ed ossigenarsi rilassando i muscoli, concentrati su questa sequenza: prima i piedi, poi le gambe, quindi addome, braccia spalle, collo, faccia

(Sono graditi suggerimenti ed integrazioni)

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Protezione Civile Lombardia - EMERGENZE- Numero Verde  800-061.160

 

www.protezionecivile.it

www.protezionecivile.regione.lombardia.it/

www.provincia.milano.it/protezionecivile/

www.mi.ingv.it

www.arpalombardia.it

http://www.meteocorbetta.altervista.org/

www.ministerosalute.it

http://www.118milano.it/

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Vi ricordo che, con una semplice domanda per iscritto: aldo_marchesini@libero.it , potrete modificare, rettificare ed eliminare le eventuali immagini/

informazioni identificative/nominative che vi riguardano, conformemente al DLGS 196/2003  e decreti e conversioni successive, sulla tutela della privacy.